Si è conclusa ieri sera la seconda edizione di "Tirate sull'Artista", un ringraziamento al pubblico ed ai partecipanti al gioco.
Questi i vincitori:
AL QQ (con Enrico Vitiello) in: "un allegretto del Cavaliere Nero" - con circa 30 palle si sono aggiudicati il primo premio (una cenetta per due al ristorante "Le Scuderie" di Livorno)
THE WONDER BLUES - con circa 300 palle si sono aggiudicate l'ultimo premio (5 e 5 - pane e torta e due bicchieri di spuma dal "Tortaio Amaranto" di via lepanto - Livorno)
Già da adesso sono aperte le iscrizioni alla Terza Edizione.
Intanto aspettiamo qualche foto della serata.
Appena arrivano verranno pubblicate.
Grazie a tutti.
Il T.O.R. - Teatrofficinarefugio
TIRATE SULL'ARTISTA SECONDA EDIZIONE AL TEATROFFICINA REFUGIO
Dopo il grande successo della prima edizione,
sono aperte le iscrizioni per la seconda edizione di "Tirate sull'Artista", che
si svolgerà al Teatro Officina Refugio, Scali del Refugio, 8 Livorno, domenica
24 giugno alle ore 21,30. La serata è aperta a chiunque abbia voglia di stare su
un palco, basta telefonare per iscriversi gratuitamente ed essere inseriti in
scaletta (info 328 1152779 oppure 328 1667202). Il vero protagonista della
serata sarà il pubblico al quale verrà consegnato, assieme al biglietto, il "kit
del tiratore", da usare contro l'artista sgradito. Quest'ultimo avrà a
disposizione due minuti per conquistare l'applauso della platea o soccombere ai
suoi lanci. Il tutto dietro una rete di sicurezza. Cerchiamo, è ovvio, artisti
coraggiosi! L'intero incasso della serata servirà come al solito per finanziare
i lavori di costruzione del Teatrofficina Refugio. Se volete saperne di
più
http://tiratesullartista.vox.com
http://teatrofficinarefugio.blogsome.com
DOMENICA 24 GIUGNO - ORE 21,30
TEATROFFICINA REFUGIO
SCALI DEL REFUGIO, 8
QUARTIERE VENEZIA - LIVORNO
INGRESSO 5 EURO
INFO: 328 1152779 - 328 1667202
teatrofficinarefugio@gmail.com
tiratesullartista@gmail.com
Insieme a lui Katianka, la valletta, che teneva a mo' di scudo un ombrello per evitare le pallate.
Notare la verve con la quale si impegnano per la riuscita della serata strafregandosene altamente di chi sia in scena in quel momento.
Per chi ha voglia di partecipare alla seconda edizione, le iscrizioni sono sempre aperte.
"Tirate sull'Artista" non si ferma qui. Stiamo allestendo la scaletta per giugno 2007.
Fatevi sentire.
Tira la pallina, tirala all'attore.
Se ti piace applaudi comunque puoi tirare.
Tira sull'artista, fine dicitore.
Tira forte e chiaro.
Tira...puoi tirare.
Photo by Mentafredda
Eccolo il pubblico in delirio: da notare l'attenzione all'esibizione dell'attore in gara. Gli occhi attenti e le mani pronte all'applauso. L'espressione contrita e concentrata per stimare la "giusta dose di lancio" verso la rete...
Photo by Mentafredda
Teatro di rivista
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il Teatro di Rivista, comunemente denominato Rivista (da non confondersi con l'omonima pubblicazione periodica cartacea) fu un genere di spettacolo leggero che in Italia conobbe la massima popolarità tra la fine degli anni '30 e la metà degli anni '50, collegato tra la progressiva sparizione dei vecchi generi teatrali come il varieté, il Café-Chantant, l'Operetta e l'avanspettacolo, fino alla grande affermazione della commedia musicale.
Il Teatro di Rivista era un misto di prosa, musica, danza e scenette umoristiche ispirate all'attualità spicciola e ai tradizionali cliché erotico-sentimentali, uniti da un tenue filo conduttore e dalla presenza di personaggi fissi come la soubrette.
Lo splendore delle scene e la spettacolarità delle coreografie sono altrettanti elementi caratteristici del genere, sorto in Francia alla fine dell'Ottocento grazie ai fratelli Cogniard, che abbandonarono gli studi di medicina per dedicarsi al teatro leggero ("La biche au bois", "La chatte blanche",...). Nel primo dopoguerra ebbe una grande fortuna in America (grazie all'impresario Florenz Ziegfeld, ideatore delle "Ziegfeld Follies") e in tutta Europa, con attori e soubrettes quali Mistinguett, Joséphine Baker, Maurice Chevalier e Fritzy Massary.
Nel nostro paese, tra i suoi maggiori rappresentanti si ricordano Ettore Petrolini, Erminio Macario, Totò, Carlo Dapporto, Renato Rascel, Gino Bramieri, Anna Magnani e tanti altri. Tra le soubrette più celebri vanno citate almeno Isa Bluette, Anna Fougez, Mully e l'indimenticabile Wanda Osiris. L'era delle soubrette si concluse con l'avvento di attrici brillanti (Delia Scala, Sandra Mondaini, Marisa Del Frate, Bice Valori e tante altre) che diedero nuovo impulso e statura artistica alla loro figura, non privilegiando soltanto l'aspetto della bellezza.
Soprattutto negli anni della seconda guerra mondiale, il Teatro di Rivista rappresentava un modo per sognare, per distogliere il pensiero dalla crudeltà della guerra e farlo volare in posti esotici e paradisiaci grazie alle mastodontiche e sfarzose scenografie, oppure distrarsi con le gambe delle ballerine e con le esilaranti battute dei comici.
Michela, volevi dire... read more
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